La chiusura di fine anno degli investimenti pubblicitari per quanto riguarda la Tv registra ancora un segno positivo sia per Rai sia per Mediaset. Rispettivamente +0,2 e +1,1. Quindi la crisi di questo mezzo dove sta? Vale a dire, tutto l’inchiostro speso per decretare la morte della tv è servito a qualcosa? Facciamo per intanto un applauso a Sipra e Publitalia che, nonostante un generico calo di ascolti (neanche tanto a dire la verità) si avvicinano ad assorbire la reale inflazione del mezzo (circa +3% di aumento di listino).
Vale la pena però ripetere come vengono rilevati gli investimenti da Nielsen:
La base è la dichiarazione delle concessionaria a fine mese (cioè le telefonate ai direttori finanziari che dichiarano il fatturato mensile).
In seguito i bilanci delle concessionarie rappresentano fonte di controllo.
Nielsen si limita a mettere in rapporto la cifra che viene comunicata a fine mese rispetto al listino e a fare vari controlli incrociati (con le Agenzie e le Aziende) per verificare il rispetto dei trend. Da lì esce di conseguenza lo sconto medio.
Lo sapevate? E soprattutto: è sufficiente questa metodologia? Diciamo che di meglio, attualmente, non si può avere.
martedì 12 febbraio 2008
investimenti pubblicitari tv 2007
Argomento:
tv
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