Aegis Media, la holding del gruppo Carat, ha presentato settimana scorsa la ricerca Closer dedicata al mondo dell' affissione. Più precisamente si tratta di uno studio quali/quantitativo dedicato al coinvolgimento di vari target (o engagement in modo più smart) rispetto a questo mezzo.
La proposività di Carat rispetto a queste ricerche è nota e bisogna dire che questa agenzia arriva spesso prima delle altre anticipando alcune tendenze.
E' lodevole il tentativo di far emergere le potenzialità di un mezzo che però, onestamente, presenta delle lacune ancora mostruose. Soprattutto in termini commerciali. I listini il più delle volte sono carenti, non si capisce come vengono costruiti. Non è possibile calcolare l'inflazione dei costi. In alcune zone d'Italia le aziende non pianificano per il terrore dei subappalti e del conseguente svilimento della visibilità del messaggio. Certo, e' un mezzo che rende bene in termini di percentuale sui diritti di negoziazione che sappiamo essere molto alta, forse la più alta nel panorama dei mezzi. E per questo una bella campagna 6x3 si cerca sempre di infilarla nel media mix.
Insomma le ricerche fanno bene, ma poi bisogna cercare di dare autorevolezza al mezzo anche attraverso il miglioramento delle modalità di pianificazione.
lunedì 10 marzo 2008
Affissione
Argomento:
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