lunedì 6 ottobre 2008

Mezzi rifugio

In questi tempi bui in cui si cerca di capire quali sono i beni rifugio per salvare i propri risparmi, quali sono i mezzi rifugio? Vale a dire, dopo posso investire dei soldini in pubblicità senza rischiarne la totale inefficacia?
La rassicurante tv è sicuramente in testa alla classifica. Ma ci sono delle cose che non si spiegano. Prendiamo il settore della telefonia mobile con i vari servizi correlati. Veniamo bombardati quotidianamente da decine di spot che ci spiegano più o meno in modo divertente perchè dovremmo fidarci a turno di Tim, Wind, Vodafone, 3, ecc.ecc. ma siccome sappiamo che il pubblico di riferimento di questi signori è medio/giovane, attivo, poco casalingo cioè esattamente il contrario dell' attuale profilo della televisione (vedi alla voce Carrà, reality show, quiz demenziali), possiamo tranquillamente dire che almeno la metà, ma forse tre quarti, di questi spot e quindi di parecchi soldi è TOTALMENTE inefficace. Non penso che occorra una ricerca ad hoc per affermarlo. E allora come si spiega tutto ciò? perchè i signori degli uffici marketing delle aziende di cui sopra perseverano diabolicamente? Onestamente non riesco a capirlo, neppure con uno sforzo di fantasia. L'unica cosa che mi viene in mente è l'ansia di visibilità e l'ansia non porta mai a dei buoni consigli.
A presto con gli altri mezzi rifugio.

5 commenti:

Michela ha detto...

Da semi profana, azzardo una provocazione.

Ma non e' compito dei centri media individuare la pianificazione piu' efficace ?

Quindi la domanda potrebbe anche essere, fino a quando i centri media continueranno ad assecondare i loro clienti, abdicando totalmente al loro ruolo di consulenti?

Anonimo ha detto...

più che soldini... direi soldoni!!! Sono d'accordo anche con michela, i centri media non sono tanto tanto fantasiosi ma anche e soprattutto le concessionarie... mastodontiche e vecchio vecchio stile...!!!

Marco ha detto...

Purtroppo in questo momento i centri media stanno perdendo quelle che dovrebbero essere a mio parere le loro competenze "storiche" cioè l'ottimizzazione dei budget verso i canali di comunicazione. In particolare i budget della telefonia per tradizione sono difficilmente governabili proprio perchè si va spesso "un tanto al kg". In più, è vero, anche le concessionarie sono ancorate a una logica mastodontica che va controcorrente rispetto ai tempi ce stiamo vivendo.
Ciao

Mascetti ha detto...

Adesso la colpa sarebbe tutta dei clienti masochisti? Vogliamo parlare dei "ranking concessionarie" e dei DN? :-)
Nel merito delle pianificazioni, non sono un iperspecialista, ma:
- i giornali hanno poca readership
- le affissioni hanno un costo contatto alto e danno poche possibilita' alla creativita'
- Internet non fa awareness e non e' un media
Quindi, dove dovrebbero allocare le nostre aziende sadomaso i propri budget iper-milionari, se non in TV?

Marco ha detto...

Sono d'accordo anche io che la scelta alla fine vada a cadere sulla tv, non ci piove. Quello che contesto è che dei 200 spot che pianifica normalmente una grande azienda in media in una settimana,basterebbe levarne una decina per fare un'iniziativa intelligente su un altro canale. Poichè il pubblico televisivo è sempre quello ti assicuro che 10 spot non cambiano di una virgola la copertura del tuo target di riferimento. 10 spot di bassa qualità costano trai 50 e i 70 mila euro....