martedì 18 novembre 2008

Diritti di negoziazione: da soli o in gruppo?

E' sempre in corso il dibattito sulla regolamentazione dei diritti di negoziazione fra i centri media e le varie associazioni di settore, in attesa di capire se il disegno di legge avrà poi un seguito. Sono mesi che se ne parla e non si vede nessuna novità. E' la normalità del "sistema Italia".
Poichè questo sistema di remunerazione è fondamentale per la sopravvivenza dei centri media mi domando cosa stia succedendo in questo momento di crisi e contrazioni degli investimenti pubblicitari. I diritti di negoziazione vengono infatti concordati a inizio anno sulla base delle performance globali del montante clienti di un' Agenzia attraverso varie scalette di crescita. Siccome a inizio 2008 nessuno aveva previsto il momento difficile attuale è ragionevole pensare che molti obiettivi con parecchie concessionarie non verranno raggiunti. Tradotto in soldoni questo vuol dire: congelamento degli aumenti e delle assunzioni e, nei casi limite, licenziamenti.
L'anomalia evidente è che il cliente/azienda partecipa direttamente e singolarmente a un concorso di crescita che vale per tutti i clienti del centro media. Quindi la domanda che mi porrei se fossi un cliente/azienda, ipotizziamo in trend di crescita per quanto riguarda gli investimenti: non mi converrebbe trattare il mio accordo separatamente e da solo? A mio parere si e mi sa che in parecchi ci stanno pensando.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

le trattative di questi giorni mostrano ampia disponibilità delle concessionarie a trattare sconti maggiori rispetto al passato per le campagne del prossimo mese.
Il punto è che l'utilizzo del solo sconto come strumento di negoziazione porta all'assurdo che anche con le maggiori concessionarie si è arrivati a percentuali bulgare. sipra >80%+ omaggi e PBT si avvicina al 60%...
ma non potrebbero ribassare i listini invece di fare questa farsa ? invece le nuove politiche dei listini 2009 prevedono incrementi di fatto assurdi, vedi politica di I1 con smantellamento dei diari...
cosa ne pensate ?

Marco ha detto...

Purtroppo non abbasseranno mai i listini (come in tutti i paesi europei) fino a quando ci sarà un duo/monopolio così esasperato. Gli sconti che tu citi sono veramente esasperati e quindi mi domando: a sconto più alto corrisponde un introito più basso. Come mai quindi a fine anno tutte e due le concessionarie dichiareranno di avere incrementato il fatturato anno su anno?

Anonimo ha detto...

be non penso proprio.
Sipra ha già dichiarato un decremento previsto di -40 mio di euro.
Per PBT è tutto meno trasparente ma la sensazione è che oltre il messaggio ottimista che tutti i loro funzionari dispensano, si intravede molta difficoltà anche dalle loro parti.
Se hai notato hanno attivato anche la leva governativa per tappare i buchi: nelle ultime settimane sono partite campagne a pioggia su TV,
di Carabinieri, Forze Armate, Ministeri vari...
tanto per dire che non c'è conflitto di interesse.