mercoledì 29 aprile 2009

Le stime della Rai

La Rai stima una perdita a fine anno di circa 150 milioni di euro di pubblicità. Leggendo la relazione di Mauro Masi da un articolo odierno del Sole 24 Ore c'è una cosa che mi ha colpito e che riguarda le solite stime sbagliate. L' azienda perderebbe 27 milioni in più nel primo trimestre rispetto a al budget fissato a Gennaio che prevedeva perdite per 55 milioni. Mi sembra che 27 milioni di pubblicità in meno non previsti siano veramente tanti e dimostrino una volta di più se ce fosse bisogno che si tratta di una azienda che ha bisogno di forti cambiamenti strutturali.

p.s.: in più le famiglie che non pagano il canone sono il 30%.

Il Team o la Squadra

Interpublic e WPP -6% circa, Omnicom -14%. Queste sono le perdite dei primi tre colossi della comunicazione nel primo trimestre a causa del calo della domanda dei servizi di marketing. Tutto ciò porterà a un inevitabile ulteriore taglio della forza lavoro.
Non che ci si debba stupire, è sempre stato e sarà sempre così. La cosa che mi incuriosisce e stupisce è che non se ne parla. Non leggo mai un articolo che analizzi in profondità quello che sta accadendo, almeno nelle agenzie italiane. Qualche intervista, approfondimento, nulla, buio pesto.
Si parla spesso di come i manager prevedono la chiusura dell' anno. Cifre su cifre, anche azzardate, buttate all' aria. Mai che senta qualcuno affrontare di petto la situazione e dire, che ne so, "Signori la situazione è seria, c'è la crisi, molti errori li abbiamo commessi anche noi, dobbiamo fare delle scelte dolorose, cercheremo di cambiare approccio e ripescare chi sarà costretto a lasciare. D'altronde, le parole che si sentono più spesso nelle credenziali di Agenzia non sono forse "TEAM" e "SQUADRA"?

giovedì 23 aprile 2009

Audience e contatti

Ancora in controtendenza rispetto ai dati in flessione degli investimenti pubblicitari i numeri relativi ai contatti e audience sui vari mezzi.
Sono in aumento gli spettatori tv del mese di Marzo rispetto allo stesso mese del 2008 con le reti Mediaset che tornano in vantaggio. Ottimo risultato delle reti tematiche Rai su digitale terrestre.
Per quanto riguarda la radio nel sesto bimestre del 2008 gli ascoltatori nel giorno medio sono passati dai 37,2 milioni del quinto bimestre a 38,2 milioni.
Rispetto a Marzo 2008 il consumo di internet è passato da una media di 21 ore a 29 ore mensili e i navigatori attivi sono circa 22 milioni. Ogni internauta si è collegato in media 36 volte contro le 30 del 2008
Positivi anche i dati di lettura secondo l'ultima indagine audipress relativa all' aggiornamento a Novembre 2008. I lettori dei quotidiani aumentano del 2,1%. Leggero calo dei periodici ma comunque in linea con la prima rilevazione del 2007.
Fonte: NMR monthly report

lunedì 20 aprile 2009

Caduta libera

Il bimestre Gennaio Febbraio 2009 mostra un segno negativo degli investimenti pubblicitari del 20% circa.
Al di là delle percentuali vale la pena mostrare in valore assoluto le perdite per mezzo:
(in milioni di euro, il primo valore è relativo al primo bimestre 2008, il secondo allo stesso periodo del 2009)

Televisione: 817 - 686
Quotidiani: 265 - 195
Free press: 18,8 - 14
Periodici: 146 - 103
Radio : 71 - 52
Internet: 80 - 83
Affissioni: 28 - 18

Dunque perdite pesanti (a parte internet che cresce leggermente) dimostrate anche dal fatto che le aziende investitrici del primo bimestre 2008 erano 7500 circa, ora sono 6.700).
Una piccola nota su questi numeri. Non leggo mai niente, almeno sulla stampa di settore, a proposito dei posti di lavoro a rischio nelle agenzie e nelle concessionarie di pubblicità, eppure si respira tanta paura parlando con gli addetti ai lavori. Perchè non se ne parla?

mercoledì 15 aprile 2009

TG1.....



In teoria in questo video si parlerebbe di un aspetto legato al nostro lavoro, in realtà si tratta di una vera e propria bassezza. Non mi ricordo se in questa occasione il direttore Gianni Riotta era già in passaggio al Sole 24 Ore in sostituzione di De Bortoli che ha sostituito Mieli ecc. ecc.
Vorrei capire chi decide di far dire a questa signorina queste cose?

martedì 14 aprile 2009

Sorpasso internet

Entro Giugno 2010 internet supererà la tv tradizionale secondo questo studio di Microsoft.

martedì 7 aprile 2009

Le quote della Rai

Parliamo un po' di politica, collegata con i mezzi di comunicazione chiaro. Pochi giorni orsono tutti i commenti erano orientati verso la positività rispetto alla nomina di Paolo Garimberti alla Presidenza della Rai. Oggi leggo da un articolo di Italia Oggi che si comincia già con il solito teatrino.

In ordine sparso:

1) Garimberti sarebbe contrario alla nomina di Maurizio Belpietro al TG1 così come ad ogni altra nomina di professionisti che arrivino da controllate da Silvio Berlusconi (n.d.r.: quindi contrario a quasi tutti :)) . Peraltro da Pasqua la direzione del TG1 rimarrà vacante causa dipartita di Riotta verso Il Sole 24 Ore
2) Se Lega e Pdl volessero potrebbero votare Belpietro lo stesso ma forse non sarebbe un bel modo di iniziare (n.d.r: eh già, settimana scorsa Garimberti era l' uomo giusto al posto giusto :))
3) Mauro Masi, nuovo direttore generale non vorrebbe iniziare con il braccio di ferro
4) Garimberti potrebbe votare a favore o astenersi (!!) per la nomina di Mario Orfeo attuale direttore del Mattino
5) Berlusconi sarebbe già più tiepido nei confronti di Garimberti.
6) Mara Carfagna (!!!) avrebbe caldeggiato la nomina di Orfeo al premier durante il vertice Nato
7) Gianni Letta avrebbe buttato sul piatto la candidatura di Mario Calabrese.
8) Altra questione calda: i vicedirettori di Masi che dovrebbero essere 4 secondo i partiti, ma che Masi vorrebbe fossero due.

Io quando ho letto questo articolo un po' ridevo un po' non ci credevo. Capisco pero' il buon Ferruccio de Bortoli che ha rinunciato ad andare alla Rai. Inoltre, tornando al nostro mondo , sentendo cose del genere, ancora ci stiamo a fare delle domande perchè in Italia il media mix sia così pesantemente spostato sulla TV??