A casa delle famiglie italiane il modo di vedere la tv è tra i più variegati possibili. Vediamo cosa ci può essere davanti al divano:
-decoder Sky
-decoder digitale terrestre
-tv con digitale terrestre incorporato (senza possibilità della funzione interattiva)
-tv con digitale terrestre incorporato (con possibilità della funzione interattiva)
-decoder satellitare normale (nè sky nè altro)
Inoltre il passaggio al digitale c'è solo in alcune regioni totalmente, in altre in parte, in altre solo qualche canale.
La mia curiosità è più che altro legata al campione Auditel. Ma come farà a registrare tutto e a essere sempre aggiornato rispetto a così tanti cambiamenti? la società Auditel rassicura: è tutto sotto controllo. Speriamo sia vero!!
lunedì 25 maggio 2009
Mille canali
martedì 19 maggio 2009
Indagini
Qualche giorno fa sono usciti i nuovi dati audiradio con la nuova specifica legata ai diari. Praticamente, oltre all' indagine classica è stata introdotta una rilevazione più puntuale (ascolti nei 7, 14, 28 giorni) che consentirebbe di avvicinare la radio alla metodologia della tv. Quindi chi pianifica avrebbe la possibilità di selezionare le emittenti sempre più in maniera puntuale. Speriamo che le emittenti si adeguino al nuovo metodo e consentano di comprare spazi mirati e non più per mega fasce di 3 ore. Attualmente mi sembra che non sia ancora possibile però. Ancora ci si deve affidare al pacchettone.
La cosa curiosa dell' indagine è che chi è appartenente al campione deve compilare un questionario cartaceo giorno per giorno. Ma secondo voi questa gente ha tempo di farlo? Oppure butta dentro dei dati a caso quando si ricorda?
giovedì 14 maggio 2009
Pubblicità: sempre in calo
Advertising in calo del -18,2% nel primo trimestre 2009
Nei primi tre mesi di quest’anno gli investimenti pubblicitari ammontano a 2.095 milioni con una diminuzione del -18,2% rispetto al corrispondente periodo del 2008. Il confronto mensile marzo 2009 verso marzo 2008 fa registrare il -16,3%.
Tutti i settori merceologici hanno ridotto la spesa rispetto all’anno scorso ad eccezione di Enti/Istituzioni e Turismo/Viaggi che crescono rispettivamente del +1,5% e del +3,2%.
Wind, Vodafone, Ferrero, Volkswagen, Barilla, Unilever, Procter&Gamble, Danone, Fiat Div. Fiat Auto e Telecom Italia Mobile sono i dieci Top Spender del trimestre con circa 303 milioni euro, il 12% in meno del corrispondente periodo del 2008.
L’analisi dei mezzi mostra per la Televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari (marchi Sky e Fox), una flessione sul trimestre del -15,4% e sul mese del 14,4%. Tra i principali settori si evidenzia il calo di Alimentari (-12,1%), Automobili (-23,6%), Telecomunicazioni (-6,7%) e l’exploit di Enti/Istituzioni (+66,2%), grazie a Campagne Sociali e Concorsi/Pronostici.
La Stampa, nel suo complesso, ha un calo del -25,8%. I Periodici diminuiscono del -29,2% con l’Abbigliamento a -32,0%, la Cura persona a -23,2% e l’Abitazione a -19,0%. I Quotidiani a pagamento mostrano una flessione del -23,6% con l’Automobile e l’Abbigliamento, i due settori più importanti, che riducono gli investimenti rispettivamente del -40,3% e del -36,9%. In controtendenza il settore Abitazione che raggiunge gli 11,7 milioni con una crescita sul trimestre del 34,9% e del 74,4% sul mese. E’ soprattutto la Commerciale Nazionale a frenare con una diminuzione del -28,9%, ma sono in calo anche la Locale (-17,4%) e la Rubricata/Di Servizio (-19,3%). In contrazione anche la raccolta dei Quotidiani Free/Pay Press (-26,9%).
La Radio diminuisce del -20,1% sul trimestre, ma del -8,6% sul confronto mensile. Tra i settori in positivo a marzo 2009 si evidenziano: Auto, Moto/Veicoli e Gestione Casa.
Fanno registrare variazioni negative Outdoor (-37,1%), Cinema (-26,7%), Cards (-39,0%) e Direct mail (-16,0%). Performances, invece, positive per Internet e per l’Out of home tv: entrambi i mezzi crescono del +3,5%.
Fonte: Nielsen
martedì 12 maggio 2009
Media mix
Qui ci si chiede perchè la soglia di ingresso in pubblicità sia così alta in Italia. E' una cifra che mi suona corretta ma sarebbe interessante capire da dove arriva. Comunque facendo due + due, siccome la tv in Italia pesa per il 60% più o meno nel media mix, è facile comprendere che la soglia per avere visibilità su questo mezzo sia troppo alta e che di conseguenza si è costretti a spendere troppo.
lunedì 11 maggio 2009
Ottimismo, investimenti e clima di fiducia
Pubblico questo studio dell' amico Ramon Soranzo sulla situazione degli investimenti pubblicitari correlata con la situazione economica e i comportamenti di consumo e di fiducia. Ovviamente si attendono commenti.
mercoledì 6 maggio 2009
Grandi manovre?
Grandi movimenti in questi giorni relativi a possibili cambi ai vertici di concessionarie e centri media. Ma per il momento se ne parla solamente e niente è confermato.
In ogni caso la notizia più importante sembra riguardare il possibile avvicendamento di Sir Martin Sorrell alla guida di Wpp. Niente di drammatico a leggere l'articolo come è giusto che sia.
In Italia, grandi manovre alla Manzoni che, dopo una serie di nuovi incarichi sembrava aver messo a segno il colpo dell' anno, almeno leggendo un articolo di settimana scorsa, con l'assunzione di Roberto Binaghi. Il giorno successivo, smentita secca da parte di OMD. Staremo a vedere. Si può dire intanto che la crisi, come al solito, muove i vertici e spazza via quadri intermedi, dipendenti e collaboratori a tempo indeterminato.
